Ciò che ci unisce è sempre meno di ciò che ci separa.

quelmareciavevafregato:

"«Cosa fai?»
«Ti graffio»
«Perché?»
«Ti rimangono i segni»
«Appunto»
«Appunto, così ti vengo in mente sempre»
«Sei pazza»
«Ci tengo, è differente»
«Usciamo»
«Perché?»
«Facciamo un giro»
«No»
«Perché?»
«Basta con i perché»
«Allora usciamo»
«Ok, perché voglio restare qui con te»
«Ma anche se usciamo sei con me»
«E’ diverso»
«Ah sì?»
«Si»
«Allora baciami»
«Allora facciamo che mi baci tu più forte»
«E dopo?»
«Dopo ti porto al mare»
«Come mai al mare?»
«E’ il colore dei tuoi occhi»
«Ti amo»
«Mi ami?»
«Sì, tanto»
«Ti amo anch’io»
«Si?»
«Sì»
«Chiudimi dentro»
«Ma non dovevamo andare al mare?»
«Nel cuore, intendo»
«Già fatto. Non vai da nessuna parte»”
quelmareciavevafregato (via quelmareciavevafregato)

Ma tu baciami, che al resto penseremo dopo.

Anonimo asked: Secondo te, per quale stupido motivo i ragazzi rispondono dopo trent'anni che sono stati online ai messaggi?

quelmareciavevafregato:

Forse stava facendo la cacca.

"E so che il suono peggiore è sentire la propria voce spezzarsi mentre si prova a parlare e le lacrime stanno per uscire..”
— takemeawaj (via takemeawaj)
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